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Corporate Blog, comunicazione aziendale, blogging

word-cloud-for-corporate-blog-with-related-tags-and-termsLa parola Corporate Blog spesso trae in inganno diverse imprese. Si pensa che la parola Corporate debba riferirsi per forza all’azienda, alla società, al gruppo, al Brand nella sua interezza monolitica ed ufficiale. E la messa in atto di questo “misunderstood“, malinteso, spesso ha conseguenze negative. Il Corporate blog diventa così un luogo in cui si mantiene un tono formale, artificioso, in cui si parla a nome della marca (anche se è una marca assolutamente sconosciuta) o di un fantomatico gruppo o staff, distruggendo tutti i capisaldi del vero corporate blogging.

I blog ufficiali delle società infatti servono per dar voce agli esseri umani che stanno dietro la società, quindi che sia il brand o la società (in caso di un nome già riconosciuto) o qualcuno in particolare, la voce deve essere assolutamente riconoscibile come umana. I casi di corporate blog più famosi includono molto spesso blog in cui è una persona con una posizione elevata a farsi carico di scrivere e firmare i post. CEO, Presidenti, Fondatori, diventano la voce dell’impresa che va in cerca dei clienti e potenziali clienti che vogliono ascoltarla. Si scende dal piedistallo, ci si mette a scrivere e si impersona…se stessi! I temi ovviamente sono relativi al tipo di business o al settore di mercato, ma il tocco deve essere sempre personale e deve passare per l’esperienza di vita di chi scrive.

Se ad esempio prendiamo il Blog di una catena di ristoranti e dobbiamo scegliere tra due tipi di post:

1- “Il nostro cibo è ottimo e innovativo, perchè scegliamo i migliori ingredienti e studiamo tanto per creare grandi piatti.”  Firmato: Staff Catena Ristoranti

2-“Il mese scorso ero in viaggio in Asia. Ho visto luoghi stupendi […]. Nella città di XXX, tra le bancarelle del mercato ho provato un piatto molto speziato ed ho pensato che fosse magnifico, per quanto fosse lontano culturalmente, nello spazio e nel tempo da me, l’ho voluto inserire nel menù dei nostri ristoranti, perchè mi ha ricordato i sapori forti della cucina della nonna, quelle cose buone di un tempo che si sono perse con i cibi industriali.” Firmato: Xyz Zyx, Direttore Catena Ristoranti

Quale dei due esempi scegliereste? Quale dei due post dice di più sulla realtà umana che sta dietro i prodotti? Suppongo che a tutti sia piaciuto il secondo esempio!

Il corporate blogging di successo però oltre ai Manager può avere dietro anche tutto il resto della Compagnia. Esistono esempi di blog corali in cui è tutta la struttura che sta dietro il servizio ed il prodotto a scrivere, dal manager all’addetto stampa, dall’azionista di maggioranza ad uno dei grafici del packaging. Il dietro le quinte di una Società o di un brand che mostra al pubblico ogni pezzo della struttura, ogni momento della produzione, le esperienze e sentimenti delle persone coinvolte, può diventare estremamente  accattivante agli occhi dei navigatori alla ricerca di una interazioni umane dietro i prodotti ed i servizi che acquistano. Mostrare le persone e le loro vite, senza dare priorità a nessuno in base al suo ruolo ma dando importanza ad ognuno che fa la sua parte, può essere la chiave vincente di un Corporate Blog degno di questo nome.

Impostare strategie di questo tipo, se si tratta di una piccola  o media impresa, di una attività a gestione familiare o inviduale, può essere un investimento dai costi irrisori ma con un ROI elevatissimo.

Pensateci.

Vincenzo R.

Da anni freelance nel settore della comunicazione e del marketing sia online che offline, con diverse esperienze in diversi campi dagli eventi ai social media, dalle relazioni pubbliche al copywriting. Da piccolo voleva fare l'archeologo, da grande lo scrittore. Seguimi su

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