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Corporate Blog, comunicazione aziendale, blogging

Quando scriviamo un articolo per un blog, specialmente se si tratta di un corporate blog, il nostro obiettivo primario deve essere quello di accrescere il nostro business, di aumentare il bacino di utenti, colpire e ottenere il massimo. Pensi che oggi i tuoi articoli stiano ottenendo i risultati che pensavi?

scrivere-articoliOgni articolo dovrebbe persuadere, dovrebbe trattenere un lettore e convincerlo a poter ritornare sul nostro sito in futuro. Se gli articoli del tuo blog non hanno il seguito che dovrebbero non è detto necessariamente che tu non sia un buon blogger. Probabilmente non stai facendo le cose al meglio o il target a cui ti riferisci si aspetta uno stile o un’impostazione differente.

Di seguito 5 consigli per migliorare i tuoi articoli:

1. Crea un indice prima di buttare giù le parole

La tecnica del scrivo-tutto-quello-che-mi-passa-per-la-testa è una scelta utile se ci si vuole scaldare le dita ma certamente non è la soluzione ideale per scrivere un articolo strutturato e di successo. Se vi state muovendo in questo modo, nel 90% dei casi non state facendo il bene dei vostri lettori, ancor meno quello del vostro blog.

Prima di inizia a scrivere un post è buona norma preparare un indice di quelli che saranno i punti che si vogliono affrontare, suddividili in titoli e sottotitoli, crea una mappa mentale e poi registra tutte le tue idee su un foglio. Riduci al minimo gli argomenti. Meno cose avranno da leggere i tuoi lettori, più alto sarà il grado di coinvolgimento.

2. Dai più appeal al post con esempi o storie vere

Come dicevo prima, non è detto che tu non sia un grande scrittore. Potresti avere e condividere una mole enorme e interessante di informazioni ma se vuoi che i tuoi post lascino il segno è indispensabile che ci sia un punto di contatto con i lettori. Un gancio che aiuti la gente a identificarsi con le tue storie o quantomeno che le renda più appetibili e facili da comprendere.

Abbandona concetti astratti e argomentazioni del tardo ottocento. Utilizzare gli esempi, o casi reali, ti aiuterà a tenere sempre alta la concentrazione. Ripercorri gli articoli del tuo blog e cerca quei punti dell’articolo in cui sarebbe possibile inserire un esempio pratico. Prova e fammi sapere cosa è successo.

3. Inserisci una call-to-action alla fine di ogni post

Questo è un punto su cui in pochi si concentrano. Spesso la vanità ci fa pensare che, terminato il nostro articolo, il lettore sarà così entusiasmato che ricorderà il nostro nome e cognome e per tutta la sua vita non farà altro che pensare a quelle parole lette in adorazione. Mmh…ti stai sbagliando.

Il lettore va educato. Cosa vuoi che faccia quando avrà finito di leggere? Senza le indicazioni adatte avrai probabilmente perso l’ennesimo lettore. Una call to action è una istruzione per il lettore in grado di indicare quale sarà lo step successivo per completare quello di cui ha appena letto. A seconda delle tue esigenze prova a inserire una call to action alla fine dei tuoi prossimi post. Sii diretto, incisivo, quasi categorico: Iscriviti alla newsletter, Compra subito, Ricevi maggiori informazioni.

Nel mio caso: continua a leggere!

4. Modifica titolo, introduzione e conclusione

Prima di lasciarvi impossessare dal desiderio di cliccare “Pubblica” dedicate del tempo per rivedere il testo del vostro articolo. In particolar modo fate attenzione a:
TITOLO — è il primo punto di contatto con i lettori. L’unico elemento in grado di far risaltare il vostro post tra milioni.
INTRODUZIONE — hai bisogno di afferrare il lettore e portarlo sul tuo sito. Se la tua introduzione è vaga, poco chiara, difficilmente i lettori andranno oltre.
CONCLUSIONE — se un lettore arriva ala fine del tuo post ci sono buone chance che abbia apprezzato il tuo scritto. Non rischiare di perderlo con una conclusione fiacca o una call to action poco pertinente.

5. Formatta il testo e rendilo leggibile

Un testo utile, ricco di informazioni, risolutivo potrebbe passare inosservato se non è dotato della giusta formattazione. L’occhio, quando si legge, richiede che l’attività sia gradevole, semplice e che anche gli elementi visivi contribuiscano alla determinazione del significato.

L’uso di sottotitoli, grassetti, corsivi, e altri tipi di formattazione possono determinare l’importanza di una parte testuale rispetto a un’altra e aiutare il lettore a muoversi all’interno della pagina web.

Se pensi che ci siano altri consigli che ritieni siano indispensabili per incrementare le potenzialità di un post puoi condividere le tue opinioni lasciando un commento. Se questo post ti è piaciuto sentiti libero di condividerlo su Facebook, Twitter, Google+ o qualsiasi altra diavoleria di “social network” a cui sei iscritto.

luca valente

Blogger, SEO copywriter e consulente web marketing. Mi occupo di posizionamento nei motori di ricerca e aiuto le aziende a migliorare la loro visibilità online.

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