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Hai un blog ma fatichi a trovare contenuti interessanti? Quella da foglio bianco, anche se oggi battiamo su una tastiera, è una sindrome con cui copywriter, blogger o giornalisti si trovano spesso a dover convivere.

Esistono infatti momenti nella propria vita lavorativa in cui la creatività e l’ispirazione devono inevitabilmente tirare un po’ il fiato. La professionalità di chi ha fatto della scrittura un mestiere è proprio quella di aver trovato un metodo personale per sopperire a queste carenze temporanee.

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Beth Hyden su Copyblogger ci svela 11 segreti per diventare un web content editor prolifico e costante e non temere in alcun modo la sindrome da foglio bianco.

1. Basta scuse

Nessuna tolleranza per le scuse o i piagnucolii. Come scrittore o copywriter la cosa più importante che tu possa fare è scrivere. La scrittura, la pratica costante e quotidiana è l’unico strumento a tua disposizione. Ricordatelo sempre. Non diventerai mai un buon copywriter se ti concedi alle scuse. Se per te non fa differenza che l’ultima volta che tu abbia riempito il bianco sullo schermo sia stato più di una settimana fa.

2. Decidi di essere professionale

Steven Pressfield ha un buon consiglio per gli scrittori che vorrebbero raggiungere un livello avanzato nel loro mestiere:

Ciò di cui abbiamo bisogno come scrittori, artisti o imprenditori è di passare a un livello superiore, mentalmente. Dobbiamo prenderci seriamente e prendere seriamente il nostro lavoro e sopportare il peso di tutto ciò…

Qual è la differenza tra lo stato amatoriale e dilettantistico e professionalità? Secondo l’autore è tutta una questione mentale. Se hai un libro da scrivere in 6 settimane non ti puoi permettere di svegliarti ogni mattina e chiederti: “Dovrei scrivere oggi?”. Bisogna entrare nell’ottica per cui ogni giorno devi scrivere al meglio per tutto il giorno. Solo un’impostazione “professionale” ti permette di resistere alla tentazione di procrastinare le tue responsabilità.

3. Imposta un programma che funzioni per te

Ovviamente non si può ridurre la scrittura a una mera ripetizione meccanica. Ogni buon copywriter o blogger conosce bene se stesso e quali sono i momenti più produttivi in una giornata. Alcuni fissano un giorno a settimana in cui far esplodere tutta la creatività, per altri è indispensabile scrivere ogni giorno, magari la notte come capita a me. Se vuoi aumentare la tua produttività devi essere in grado di conoscere le tue abitudini e programmare quali momenti dedicare alla scrittura.

Non illuderti di poter scrivere quando sarai nella condizione ideale per farlo. Prendere seriamente la scrittura significa anche mettersi sulla tastiera quando non siamo particolarmente ispirati. Se ci abbandoniamo all’abitudine di attendere l’ispirazione potremo attendere settimane senza produrre nulla.

4. Ricordati di essere generoso

Perché scrivi? Ricordalo a te stesso. Non stai scrivendo per la pura passione di farlo, perché devi creare un post per il tuo blog. Scrivi perché hai deciso di aiutare le persone.

5. Divide et impera

E’ una regola che funziona per la gestione di ogni tipo di progetto e responsabilità. Così come quando si scala una montagna osservare la vetta non sarà di nessun aiuto. Per superare ogni tipo di ostacolo è necessario fissare dei punti intermedi e procedere per step. Lo stesso vale per la scrittura.

E’ una questione di tecnica e metodo di lavoro. Per completare il vostro progetto è consigliabile suddividerlo in sezioni più piccole e gestibili in modo più semplice. Se devi scrivere un articolo per il tuo blog, fissa i tuoi obiettivi, quello che vorresti dire ai tuoi lettori, crea un indice dei punti che vuoi affrontare e affrontali uno alla volta.

6. Monitora i tuoi progressi

Avere sotto controllo i tuoi progressi ti aiuterà a capire dove orientare gli sforzi e quali sono gli obiettivi che ti restano da completare.

7. Indossa la tua uniforme

Suonerà un po’ bizzarro ma mentalmente il nostro abbigliamento ha una grande influenza su noi stessi. Succede non solo a chi deve scrivere ma a tutte quelle categorie di lavoratori, solitamente freelance, che hanno la possibilità di lavorare da casa. Non rimanete in pigiama. E’ necessario staccare dall’ambiente domestico per lavorare. Indossare una uniforme, sia essa canotta e pantaloncino, dirà al tuo subconscio che è arrivato il momento di fare sul serio.

8. Bilancia creazione e consumo

Per creare ogni cervello ha bisogno di essere nutrito a dovere. Leggere può migliorare il tuo stile e la tua scrittura perché ci da la possibilità di confrontarci con altre esperienze, di entrare in contatto con realtà differenti dalla nostra. Ancora più importante se vogliamo aumentare la nostra produttività la necessità di bilanciare i tempi dedicati al “consumo” con quelli da dedicare alla creazione. Quanto del tuo tempo utilizzi per informarti o leggere? Se dedichi troppa attenzione a ciò che c’è fuori non avrai energie o tempo per ascoltare te stesso.

9. Crea una checklist

Usare le liste di cose da fare ci permette di organizzare e tenere sotto controllo la nostra vita quotidiana.
Una lista di cose da fare nella giornata tipo di un copywriter potrebbe essere:

  1. Scrivi 1000 parole per il tuo progetto attuale
  2. Fai una passeggiata per ricaricarti
  3. Parla con qualcuno al telefono o di persona
  4. Modifica e revisiona ciò che hai scritto
  5. Leggi qualcosa di interessante, libri, blog o giornali

10. Non cancellare mai

Cancellare è un vizio comune. E’ come se avessimo la sensazione che eliminare quelle porzioni di testo che non ci convincono possa far germogliare nuovi spunti e visioni insperate. Non è proprio come funziona per la potatura delle vigne. Le porzioni di testo assumono valore col tempo. Hanno una loro esistenza che può rigenerarsi nel futuro. E’ una buona abitudine conservare anche quelle parti testuali a cui non avremmo dato un centesimo. Potranno essere riutilizzate per guest post, status update o progetti futuri.

11. Crea action triggers

Per creare un’abitudine è necessario impostare ciò che nel libro Switch: How to Change Things When Change is Hard, Chip Heath e Dan Heath chiamano “action triggers” (azioni di risposta). Ad esempio, nel caso di chi scrive, è possibile programmare le proprie sessioni di scrittura dopo aver portato i figli a scuola o dopo la pausa caffè di mezza mattinata. Pianificare una determinata azione successivamente al verificarsi di una situazione riduce la nostra resistenza e la procrastinazione che, in più parti di questo articolo, abbiamo detto essere uno dei vizi principali del copywriter.

Buona scrittura!

luca valente

Blogger, SEO copywriter e consulente web marketing. Mi occupo di posizionamento nei motori di ricerca e aiuto le aziende a migliorare la loro visibilità online.

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