Intersito

Corporate Blog, comunicazione aziendale, blogging

Per Grande Distribuzione Organizzata, abbreviata in GDO, si intende la vendita al dettaglio, attraverso una grande rete di supermercati e altre catene di diversa natura. La Grande Distribuzione Organizzata è un’evoluzione del supermercato che siamo abituati a conoscere e che, a suo tempo, ha rappresentato un’evoluzione del negozio di alimentari più tradizionale.

In sostanza, quindi, la Grande Distribuzione Organizzata esercita la gestione di attività commerciali attraverso la vendita al dettaglio di prodotti che possono essere sia alimentari sia non alimentari, ma sempre di  largo consumo. I punti vendita sono a libero servizio e sono caratterizzati dall’utilizzo di grandi superfici, solitamente 200 mq per la vendita di prodotti alimentari e 400 mq per la vendita al dettaglio di prodotti non alimentari.

Nella Grande Distribuzione Organizzata, i punti vendita sono organizzati mediante un sistema definito di “catena commerciale” dove più punti vendita hanno un unico marchio su cui applicare la stessa strategia di promozione e vendita. Per quanto riguarda la gestione del singolo punto vendita, è possibile fare una distinzione tra Grande Distribuzione e Distribuzione Organizzata. Se parliamo di GD facciamo riferimento a grandi strutture controllate da un solo soggetto proprietario che gestisce in modo diretto il punto vendita. In Italia, le principali strutture della Grande Distribuzione sono, ad esempio, la Coop, la Conad, l’Esselunga, il Carrefour e l’Auchan.

Quando, invece, parliamo di DO facciamo riferimento a diversi piccoli soggetti che decidono di unirsi creando gruppi di acquisto che hanno più possibilità di accedere ad agevolazioni economiche e di sfruttare il marchio per ottenere supporto e coordinamento strategico. In Italia, fanno parte della Distribuzione Organizzata marchi come Sigma, Interdis, Despar, Sisa e Selex.

Tra i fattori di debolezza rintracciati nella Grande Distribuzione Organizzata, sicuramente c’è da citare la forte pressione da sostenere sulla concorrenza di prezzo nei cataloghi, dove vengono presentati gli stessi prodotti ma da diversi operatori commerciali. Per quanto riguarda, invece, i fattori di forza, possiamo sicuramente citare lo stretto rapporto tra industria (sia alimentare sia manifatturiera) e distribuzione moderna.

In Italia sono molti gli imprenditori che da anni ruotano nel settore della Grande Distribuzione Organizzata, sia nella vendita di prodotti di marca sia nella vendita di prodotti no-brand, attraverso i cosiddetti discount. Tra questi, Marco Pedroni è diventato da qualche anno il nuovo presidente di Coop Italia. Ma non solo lui. Tra le altre figure di spicco citiamo Antonino Faranda, di origini siciliane ma romano d’adozione, che dal 1993 attraverso il Gruppo Tuo gestisce numerosi punti vendita a marchio Tuo. Nel corso degli anni Gruppo Tuo ha acquisito diversi brand tra cui Ingrande, Despar, Interspar, Eurospar e Inpiazza.

Nel 2013, inoltre, Gruppo Tuo ha rilevato la catena Dico S.p.A. cedendo alla Coop 54 punti vendita a marchio Despar e Ingrande e ricevendo in cambio gli hard discount Dico. Conseguenza di ciò è stata la nascita di due nuovi marchi per la vendita al dettaglio, Tuodì market e Tuodì superfresco.

Sempre per quanto riguarda il Gruppo Tuo di Antonino Faranda, importante è stata anche la vincita di contratti di fornitura per la vendita di prodotti alimentari nel settore della pubblica amministrazione.

Corporate blog